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MINI PIA: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

da Gianmario Andriani
Mini Pia

Mini Pia: nuovo contributo a fondo perduto per le imprese pugliesi con file excel per la verifica dei massimali di spesa

Il contesto della finanza agevolata rappresenta un pilastro strategico per lo sviluppo e la competitività delle imprese. In Puglia, uno degli strumenti più rilevanti in questo ambito è il Programma Integrato di Agevolazione (PIA) nella sua declinazione “Mini”. Questa iniziativa mira a sostenere programmi di investimento integrati, caratterizzati da un approccio trasversale ai temi dell’innovazione, e si rivolge principalmente a specifiche categorie di imprese.


Finalità e Ambiti di Intervento del MiniPIA Puglia

Il MiniPIA Puglia è concepito per erogare contributi a fondo perduto e altre forme di agevolazione a supporto di programmi di investimento che toccano molteplici aree aziendali in modo sinergico. L’obiettivo è stimolare l’innovazione in termini di digitalizzazione ed ecosostenibilità, promuovendo la crescita e l’efficientamento delle attività produttive, commerciali e di servizi.


Criteri di Ammissibilità dei Soggetti Beneficiari

Il MiniPIA è rivolto a un ventaglio specifico di operatori economici che rispettano determinate condizioni:

  • Micro e Piccole Imprese (PMI): Costituiscono il target principale del programma.
  • Piccole Imprese con Partecipazioni (Medie Imprese): Soggetti che rientrano nella definizione di piccola impresa anche se con partecipazioni in altre realtà.
  • Liberi Professionisti: Equiparati alle piccole imprese in quanto esercenti attività economica, purché titolari di partita IVA e, se richiesto dalla normativa professionale, iscritti agli albi o associazioni professionali di riferimento.
  • Imprese Artigiane.

Requisiti Fondamentali:

Per l’ammissibilità, i soggetti richiedenti devono soddisfare i seguenti criteri:

  • Regolare costituzione e iscrizione nel Registro delle Imprese (per le imprese).
  • Regolarità fiscale e contabile, operando in regime di contabilità semplificata o ordinaria.
  • Assenza di aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea e non restituiti.
  • Conformità alle normative vigenti in materia edilizio-urbanistica, del lavoro (inclusi obblighi contributivi e CCNL), prevenzione infortuni e tutela ambientale.
  • Non trovarsi in situazione di impresa in difficoltà, secondo la definizione comunitaria.
  • Assenza di cumulo di agevolazioni sullo stesso progetto in violazione delle disposizioni di riferimento.
  • Assenza di delocalizzazione dell’investimento nei due anni precedenti la domanda e impegno a non delocalizzare nei due anni successivi al completamento.

Settori di Attività Ammissibili

Il programma copre un’ampia gamma di settori economici, includendo:

  • Attività manifatturiere.
  • Costruzioni.
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli.
  • Trasporto e magazzinaggio.
  • Servizi di informazione e comunicazione.
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche.
  • Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese.
  • Istruzione (limitatamente alle scuole internazionali).
  • Sanità e assistenza sociale.
  • Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento.

E’ in ogni caso disponibile la lista completa dei codici ATECO rientranti.


Tipologie di Spese Ammissibili

Le spese eleggibili per il MiniPIA sono articolate per supportare un programma di investimento integrato:

  • Investimenti Produttivi: Relativi a tecnologie abilitanti e innovazione in ambito di digitalizzazione e/o ecosostenibilità (es. macchinari, impianti, opere murarie).
  • Progetti di Innovazione: Riferiti all’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e gestionale.
  • Progetti di Formazione: Finalizzati alla qualificazione delle competenze del personale in relazione alla trasformazione digitale, transizione industriale sostenibile e riconversione green.
  • Investimenti in Protezione Ambientale: Interventi per l’efficientamento energetico e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.
  • Acquisizione di Consulenze Specialistiche: Inclusi programmi di internazionalizzazione.
  • Partecipazione a Fiere.

Intensità dell’Aiuto e Modalità di Erogazione

Il MiniPIA Puglia prevede un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento, la cui percentuale varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di investimento. L’intensità massima del contributo a fondo perduto (Grant) e dell’intensità di aiuto complessiva sono delineate come segue:

Tipo di InvestimentoMedie Imprese Piccole Imprese
Investimenti Produttivi45% 55%
Innovazione di processi e organizzazione50% 50%
Innovazione PMI50% 50%
Formazione (digitale, green)60% 70%
Protezione Ambientale (efficienza energetica, fonti rinnovabili)55% 65%
Servizi di consulenza, inclusa internazionalizzazione50% 50%
Partecipazione a fiere50%50%

Di cui un parte come contributo a fondo perduto e il resto come segue:

  • 10% come contributo all’impianto, determinato sull’ammontare degli interessi di un finanziamento erogato da un Ente Finanziatore.
  • 10% come ESL (Elemento di Sostegno Lordo) sulle operazioni di garanzia, controgaranzia, cogaranzia e riassicurazione relative al finanziamento bancario concesso.

Tool Excel per la Verifica dei massimali di spesa Mini Pia

Un comodo e facile tool excel che permette di pianificare l’investimento oggetto dell’Agevolazione Mini Pia e verificare in automatico se si rispettano i requisiti di spesa imposti dal Bando.

Di seguito il link per scaricarlo:

Il contributo netto dell’agevolazione può variare tra il 50% e il 55% dell’investimento, in funzione di diversi fattori. Ai fini della simulazione, è stata ipotizzata una percentuale media del 52% sul totale dell’investimento.

Nel foglio di calcolo predisposto per la simulazione, sono presenti delle caselle bianche da compilare in base alla previsione degli investimenti che si intendono effettuare, quali: acquisto di immobili e opere murarie, investimenti per la tutela ambientale, macchinari e attrezzature, arredi, ecc.

La somma delle voci relative alla Consulenza sull’innovazione, la tutela ambientale e alla progettazione dell’Innovation Manager dovrà costituire, nel presente caso, almeno il 5% dell’investimento complessivo, chiaramente varia in funzione alla tipologia dell’investimento. Le spese progettuali non potranno invece superare il 6% delle opere murarie.

Ai fini della simulazione sono state attribuite, in base alla nostra esperienza sulle pratiche presentate, delle percentuali fisse a queste voci. Tuttavia, tali importi potrebbero variare in base al professionista designato.
Per implementare correttamente il modello, è necessario inserire i dati richiesti nelle apposite caselle bianche. Tutti gli altri valori verranno calcolati automaticamente. Si precisa che i dati riportati sono puramente esemplificativi, dal momento che ciascun professionista può applicare percentuali differenti, purché nel rispetto dei limiti previsti dal bando.

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