Home News e circolari Bonus bici: come richiedere il bonus mobilità

Bonus bici: come richiedere il bonus mobilità

by Gianmario Andriani
Bonus bici

Al via il 3 novembre 2020 il click day per richiedere il bonus bici

Corsa al Bonus bici: Un mercato in enorme espansione, le previsioni parlano di più di 2.000.000 di veicoli venduti, di cui circa il 12% è rappresentato da e-bike. I numeri parlano di una vera e propria “corsa all’incentivo” che partirà martedì, 3 novembre, alle ore 9:00 per accaparrarsi il Bonus bici.

Italiani, quindi, sempre più attenti alla sostenibilità e all’ambiente, e l’impazzare di bici e monopattini nelle metropoli e nei grandi centri rappresentano il simbolo di questa piacevole tendenza. Vediamo ora i requisiti e i passi da compiere per richiedere il Bonus bici.

Dove si può richiedere il bonus bici?

Insieme all’annuncio del Bonus mobilità, a maggio, era stata annunciata la piattaforma attraverso la quale sarebbe stato possibile richiedere il rimborso ovvero il voucher da utilizzare per l’acquisto dei mezzi di mobilità sostenibile. Ecco, a distanza di cinque mesi, il 3 novembre sarà operativo il portale messo a disposizione dal ministero dell’Ambiente, attraverso il quale sarà possibile registrare l’acquisto del mezzo, inserendo la fattura o lo scontrino, per ottenere il rimborso oppure richiedere un voucher per gli acquisti che si intendono effettuare.

Il meccanismo sarà quello del click day, i soggetti che hanno intenzione di usufruire del Bonus bici, dovranno, quindi, farsi trovare pronti davanti al pc domani, 3 novembre, alle ore 9:00 e affrettarsi a compilare il form. Le richieste per l’incentivo verranno prese in considerazione sulla base dell’ordine di inserimento della pratica sul portale e non sulla base della data dell’acquisto.

Cosa serve per accedere al bonus bici?

Chi intende accedere al Bonus bici dovrà quindi registrarsi al portale messo a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e per farlo ci sarà bisogno delle credenziali Spid, che si possono richiedere ad esempio tramite il portale apposito del governo.

I soggetti richiedenti, che hanno già effettuato l’acquisto, dovranno altresì avere a disposizione la fattura relativo all’acquisto del mezzo a mobilità sostenibile effettuato, in questo senso è stato chiarito che in assenza di fattura è possibile inserire il così detto “scontrino parlante“, cioè lo scontrino sul quale siano riportati i dati dell’acquirente e la specifica della merce acquistata.

In ultimo si dovrà procedere all’inserimento del codice IBAN sul quale verrà accreditato il rimborso, per coloro che hanno già acquistato il bene agevolabile, oppure stampare il voucher, utilizzabile sino a 30 giorni dopo la generazione dello stesso, per vedersi corrisposto lo sconto direttamente in fase di acquisto.

Quanti sono i fondi stanziati?

Al momento i fondi stanziati per il bonus bici sono circa 210 milioni di euro, questo vuol dire che, considerando una media di circa 350 euro per soggetto, potranno essere evase 600.000 pratiche. Le stime effettuate, però, parlano di numeri ben più alti. Confindustria Ancma, in una nota apposita, ha annunciato solo nel mese di maggio 2020 un aumento del 60% delle vendite, di sole biciclette, rispetto al 2019; si parla di circa 540.000 unità solo nel mese maggio con la possibilità di arrivare a più di un milione di bici vendute per la fine dell’anno.

E’ quindi concreta la possibilità che non tutti riusciranno ad accedere al bonus mobilità. Tuttavia il Ministero assicura di aver già preso accordi con il ministero dell’Economia per lo stanziamento di nuovi fondi nella prossima legge di bilancio.

Quali sono i beni agevolabili?

I beni per i quali è previsto il rimborso, o il voucher sono i mezzi di mobilità sostenibile elencati sul portale del ministero dell’ambiente. Nello specifico si tratta di:

  • biciclette
  • biciclette a pedala assistita
  • monopattini
  • hoverboard
  • segway
  • in generale tutti  i veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica
  • servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

I mezzi potranno essere acquistati sia nuovi che usati. Per rientrare nel bonus bici è necessario che gli acquisti siano stati effettuati a partire dal 4 maggio 2020 e non oltre il 31 dicembre 2020.

Chi può accedere al bonus bici?

Potranno accedere al bonus tutti i soggetti maggiorenni che hanno la propria residenza:

  • In una città metropolitana, e cioè: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. Ovvero nei Comuni appartenenti alle suddette Citt, che sono elencati nei relativi siti istituzionali.
  • Nei Capoluoghi di Regione, anche sotto i 50.000 abitanti
  • Nei Capoluoghi di Provincia, anche sotto i 50.000 abitanti
  • In un Comune con più di 50.000 abitanti

In cosa consiste il bonus bici?


Il Bonus bici è un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta, in misura non superiore a euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica e per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Leggi anche questo articolo


related posts

1 comment

Decreto ristori-bis: cosa prevede il nuovo testo | Approfondimenti e news consulenza del lavoro 9 Novembre 2020 - 17:43

[…] News Decreto ristori bis: cosa prevede il nuovo testo Bonus bici: come richiedere il bonus mobilità Contributi a fondo perduto novembre 2020: ecco come richiedere… Nuovo dpcm e nuovi aiuti alle […]

Reply

Lascia un commento

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato. Sempre!

You have successfully subscribed to the newsletter

There was an error while trying to send your request. Please try again.

Commercialista telematico .Net - Studio Monticchio e Partners will use the information you provide on this form to be in touch with you and to provide updates and marketing.

Vuoi rimanere aggiornato gratuitamente sulle novità fiscali e tributarie?

Grazie per esserti iscritto alla nostra newsletter

C'è un errore temporaneo. Riprova più tardi.

Lo Studio Monticchio e Partners utilizza i tuoi dati per inviarti informazioni economiche e fiscali. I dati NON vengono ceduti a terzi.