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Scadenze fiscali novembre 2026: calendario e acconti

da Gianmario Andriani
Scadenze fiscali novembre 2026: dichiarazioni al 2 novembre, IVA e INPS il 16, secondo acconto, bollo e rottamazione il 30.
Scadenze fiscali novembre 2026 calendario e acconti

Le scadenze fiscali novembre 2026 rendono questo uno dei mesi più pesanti dell’anno per imprese, professionisti e partite IVA. Si parte con le dichiarazioni slittate dal 31 ottobre, si passa per l’F24 di metà mese e si chiude con il secondo acconto delle imposte, la scadenza “silenziosa” che ogni anno mette in difficoltà la liquidità di molti contribuenti.

Nel 2026 le date da segnare sono quattro, e tre cadono di lunedì: 2, 16, 25 e 30 novembre. Di seguito trovi il calendario completo delle scadenze fiscali novembre 2026, con soggetti obbligati, codici tributo e i punti su cui conviene fermarsi a ragionare prima di pagare.

Lunedì2 novDichiarazioni, 770 e CPB
Lunedì16 novIVA, ritenute, INPS fissi
Mercoledì25 novIntrastat
Lunedì30 novSecondo acconto, bollo, LIPE, rottamazione

Scadenze fiscali novembre 2026 in sintesi

DataAdempimentoChi riguarda
Lun 2 novembreModello Redditi 2026, IRAP 2026 e modello 770Persone fisiche, società, sostituti d’imposta
Lun 2 novembreAdesione al Concordato preventivo biennale 2026-2027Soggetti ISA
Lun 16 novembreIVA mensile di ottobre e IVA del III trimestreContribuenti IVA mensili e trimestrali
Lun 16 novembreRitenute, addizionali e contributi INPS su retribuzioni e compensi di ottobreDatori di lavoro e committenti
Lun 16 novembre3ª rata dei contributi INPS fissiArtigiani e commercianti
Mer 25 novembreElenchi Intrastat mensili di ottobreOperatori intracomunitari
Lun 30 novembreSecondo o unico acconto IRPEF, IRES, IRAP, cedolare secca, imposta sostitutiva forfettari, IVIE e IVAFEPersone fisiche, società, forfettari
Lun 30 novembreSecondo acconto contributi INPS sul reddito eccedente il minimaleArtigiani, commercianti, iscritti alla Gestione separata
Lun 30 novembreImposta di bollo sulle fatture elettroniche del III trimestreChi emette fatture esenti/escluse con bollo
Lun 30 novembreComunicazione liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del III trimestreSoggetti IVA
Lun 30 novembreRate di rottamazione quinquies e quaterContribuenti con definizione agevolata in corso

Scadenze fiscali novembre 2026: lunedì 2, dichiarazioni e concordato preventivo biennale

Il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato e il 1° novembre è festivo: tutte le scadenze dichiarative di fine ottobre slittano quindi a lunedì 2 novembre 2026.

Modello Redditi e IRAP 2026. Entro questa data va trasmessa la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2025 per persone fisiche, società di persone e società di capitali con esercizio coincidente con l’anno solare, insieme alla dichiarazione IRAP.

Modello 770. Stessa scadenza per i sostituti d’imposta che devono comunicare le ritenute operate nel 2025 e i relativi versamenti.

Concordato preventivo biennale 2026-2027. È anche l’ultimo giorno per aderire alla proposta dell’Agenzia delle Entrate per il biennio 2026-2027. Il termine, fissato al 31 ottobre e quindi slittato al 2 novembre, è stato confermato dalla circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026 (si vedano anche le FAQ dell’Agenzia delle Entrate su CPB e ISA). Attenzione: è un termine perentorio. Dopo il 2 novembre né l’adesione né l’eventuale revoca producono effetti, anche se la dichiarazione viene presentata in ritardo entro i 90 giorni successivi.

Il consiglio dello studio. Chi presenta la dichiarazione dopo il 2 novembre ma entro 90 giorni la considera comunque valida (dichiarazione tardiva, con sanzione ridotta), ma perde la possibilità di aderire al CPB. Se il concordato è sul tavolo, non va lasciato all’ultimo minuto.

Scadenze fiscali novembre 2026: lunedì 16, l’F24 di metà mese

IVA mensile e trimestrale

  • Contribuenti mensili: liquidazione e versamento dell’IVA di ottobre (codice tributo 6010).
  • Contribuenti trimestrali: versamento dell’IVA del III trimestre (luglio-settembre), codice tributo 6033, maggiorata dell’1% a titolo di interessi.

Ritenute e contributi. Datori di lavoro e committenti versano le ritenute IRPEF operate a ottobre su retribuzioni, compensi di lavoro autonomo e provvigioni, le relative addizionali regionali e comunali e i contributi INPS per dipendenti e collaboratori iscritti alla Gestione separata.

Terza rata dei contributi INPS fissi per artigiani e commercianti

Scade la terza delle quattro rate dei contributi dovuti sul reddito minimale, che per il 2026 è pari a 18.808 euro (circolare INPS n. 14/2026, consultabile sul sito dell’INPS). Le altre rate sono quelle già versate il 18 maggio e il 20 agosto e l’ultima del 16 febbraio 2027.

Scadenze fiscali novembre 2026: mercoledì 25, elenchi Intrastat

Gli operatori tenuti alla presentazione mensile trasmettono gli elenchi riepilogativi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie di ottobre.

Scadenze fiscali novembre 2026: lunedì 30, secondo acconto e fine mese

Secondo o unico acconto delle imposte sui redditi

È la scadenza più importante del mese. Entro il 30 novembre va versato il secondo o unico acconto per il periodo d’imposta 2026 di:

ImpostaCodice tributo F24
IRPEF4034
IRES2002
IRAP3813
Cedolare secca sugli affitti1841
Imposta sostitutiva regime forfettario1791

Si versano entro la stessa data anche gli acconti di IVIE e IVAFE sugli immobili e le attività finanziarie detenuti all’estero.

Quanto si paga. Con il metodo storico l’acconto è pari al 100% dell’imposta dell’anno precedente, ripartito in due rate:

ContribuentePrima rata (giugno/luglio)Seconda rata (30 novembre)
Soggetti non ISA40%60%
Soggetti ISA (compresi i forfettari)50%50%

Per l’IRPEF dei soggetti non ISA, se l’acconto complessivo è inferiore a 257,52 euro si versa tutto in un’unica soluzione entro il 30 novembre.

Due regole da non dimenticare

  1. Il secondo acconto non è rateizzabile. A differenza del saldo e del primo acconto, va pagato in un’unica soluzione.
  2. Si può ridurre con il metodo previsionale. Se si prevede che il reddito 2026 sarà inferiore a quello del 2025, l’acconto può essere calcolato sull’imposta stimata per il 2026. È una scelta che va fatta con attenzione: se la previsione si rivela sbagliata, sulla differenza non versata si applicano sanzioni e interessi.

Per chi ha aderito al concordato preventivo biennale, l’acconto va calcolato tenendo conto del reddito concordato con l’Agenzia delle Entrate.

Secondo acconto dei contributi INPS

Insieme alle imposte si versa il secondo acconto dei contributi previdenziali:

  • artigiani e commercianti, per i contributi dovuti sul reddito eccedente il minimale;
  • professionisti iscritti alla Gestione separata INPS.

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Scade il versamento del bollo sulle fatture elettroniche emesse nel III trimestre 2026 (codice tributo 2523). Se l’importo dovuto per il primo e il secondo trimestre, sommati, non supera 5.000 euro, anche questi possono essere versati entro il 30 novembre.

LIPE del III trimestre. Va trasmessa la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA di luglio, agosto e settembre (o del III trimestre per i trimestrali).

Rottamazione delle cartelle

Tra le scadenze fiscali novembre 2026, il 30 è anche una data chiave per chi ha in corso una definizione agevolata. Importi e bollettini delle rate sono disponibili nell’area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

  • Rottamazione quinquies: scade la 3ª rata. Per questa misura non sono previsti giorni di tolleranza: il pagamento oltre il 30 novembre comporta il rischio di decadenza.
  • Rottamazione quater: scade la 14ª rata (e la 6ª rata per i riammessi), con la consueta tolleranza di cinque giorni che sposta il termine ultimo al 7 dicembre.

Scadenze fiscali novembre 2026 non rispettate: sanzioni e ravvedimento

Per i versamenti omessi o tardivi la sanzione ordinaria è del 25% dell’importo non versato, ridotta al 12,5% se il pagamento avviene entro 90 giorni dalla scadenza. Con il ravvedimento operoso la sanzione si riduce ulteriormente in base al ritardo (ad esempio all’1,25% se si regolarizza entro 30 giorni), a cui si aggiungono gli interessi legali.

Il ravvedimento è uno strumento utile, ma non sostituisce la pianificazione delle scadenze fiscali novembre 2026: soprattutto a novembre, quando secondo acconto, contributi e rate di rottamazione si concentrano negli stessi giorni, conviene verificare la liquidità con qualche settimana di anticipo.

Checklist dello studio per le scadenze fiscali novembre 2026

  • Verificare che dichiarazioni, 770 ed eventuale adesione al CPB siano state trasmesse entro il 2 novembre.
  • Ricalcolare il secondo acconto: storico o previsionale?
  • Controllare se ci sono crediti d’imposta da utilizzare in compensazione nell’F24.
  • Sommare bollo del I e II trimestre per capire se si può rinviare al 30 novembre.
  • Mettere in calendario le rate di rottamazione, ricordando che per la quinquies non c’è tolleranza.

Scadenze fiscali novembre 2026: domande frequenti

Quali sono le principali scadenze fiscali novembre 2026?

Lunedì 2 novembre (dichiarazioni, 770 e adesione al CPB), lunedì 16 (IVA, ritenute e terza rata INPS fissa), mercoledì 25 (Intrastat) e lunedì 30 (secondo acconto, bollo, LIPE e rate di rottamazione).

Quando scade il secondo acconto 2026?

Lunedì 30 novembre 2026.

Il secondo acconto si può pagare a rate?

No, il secondo o unico acconto va versato in un’unica soluzione. Si può però ridurlo con il metodo previsionale o compensarlo con eventuali crediti.

Il modello Redditi 2026 scade il 31 ottobre o il 2 novembre?

Il termine ordinario è il 31 ottobre, ma cadendo di sabato slitta a lunedì 2 novembre 2026.

Fino a quando posso aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027?

Entro il 2 novembre 2026. Il termine è perentorio e non si recupera con la dichiarazione tardiva.

Quanto pago di secondo acconto se sono in regime forfettario?

Il 50% dell’acconto complessivo, calcolato di regola sull’imposta sostitutiva dovuta per il 2025, con codice tributo 1791.

Dubbi sulle scadenze fiscali novembre 2026?

Vuoi capire se conviene il metodo previsionale? Il nostro studio può fare una verifica rapida della tua posizione prima del 30 novembre.

Scrivici a info@studiomonticchio.it

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