ZigaForm version 7.6.9
Home Software e modelli Calcolo Ravvedimento Operoso 2026 Online: Sanzioni, Interessi e F24

Calcolo Ravvedimento Operoso 2026 Online: Sanzioni, Interessi e F24

da Gianmario Andriani
calcolo ravvedimento operoso 2025

Calcolo ravvedimento operoso

Calcolatore gratuito · aggiornato al 2026
Calcolo ravvedimento operoso online: sanzioni, interessi e F24

Indica tributo, importo, scadenza e data in cui paghi: il calcolatore applica in automatico la fascia di riduzione corretta, distingue tra violazioni commesse prima e dopo il 1° settembre 2024 e calcola gli interessi legali giorno per giorno.

Puoi inserire più tributi insieme e ottenere il riepilogo dell’F24 con i codici tributo di imposta, interessi e sanzioni.

Sanzioni D.Lgs. 87/2024 Tasso legale 2026: 1,60% Più tributi in un solo F24

In breve. Con il ravvedimento operoso paghi l’imposta non versata, gli interessi al tasso legale (1,60% nel 2026) e una sanzione ridotta. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione va dallo 0,083% al giorno nei primi 15 giorni all’1,25% entro 30 giorni, 1,39% entro 90 giorni, 3,125% entro il termine della dichiarazione e 3,57% oltre.

Calcolo ravvedimento operoso — elaborato con il calcolatore di CommercialistaTelematico.net (Monticchio & Partners STP) —
Inserisci i dati

Un riquadro per ogni versamento omesso o tardivo. La data di pagamento è comune a tutti.

Il risultato comparirà quiCompila i dati e premi “Calcola ravvedimento”.
Risultato
Totale da versare con F24€ 0,00
Imposta€ 0,00
Sanzioni ridotte€ 0,00
Interessi legali€ 0,00
Giorni di ritardo0

Riepilogo F24 – Sezione Erario

Gli importi con lo stesso codice tributo sono già sommati. Indica come “anno di riferimento” lo stesso anno del versamento originario.

Codice tributoDescrizioneImporto a debito
Dettaglio per tributo
TributoScadenzaGiorniFascia applicataSanzioneInteressi

Cos’è il ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso (art. 13 del D.Lgs. 472/1997) permette di regolarizzare spontaneamente un versamento omesso, insufficiente o tardivo pagando una sanzione ridotta, tanto più bassa quanto prima si rimedia. Per sistemare la violazione occorre versare, anche in momenti diversi:

  • l’imposta non versata (o la differenza non versata);
  • gli interessi al tasso legale, maturati giorno per giorno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno del pagamento;
  • la sanzione ridotta, calcolata in percentuale sull’imposta in base alla fascia temporale.

Il calcolatore riguarda i tributi erariali versati con F24 (IVA, IRPEF, IRES, IRAP, addizionali, ritenute, cedolare secca, imposta sostitutiva dei forfettari). Non copre l’omessa o infedele dichiarazione, né i tributi locali come l’IMU, che seguono regole e codici propri.

Sanzioni ravvedimento operoso 2026: la tabella

Per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024 la sanzione ordinaria per omesso versamento è del 25% (D.Lgs. 87/2024), dimezzata al 12,5% se il ritardo non supera 90 giorni. Su questa base si applicano le riduzioni del ravvedimento:

Quando versiRiduzioneSanzione sull’imposta
Entro 15 giorni (ravvedimento “sprint”)1/10 di 1/15 al giorno0,0833% al giorno
Dal 16° al 30° giorno1/10 del 12,5%1,25%
Dal 31° al 90° giorno1/9 del 12,5%1,39%
Oltre 90 giorni, entro il termine della dichiarazione dell’anno della violazione (o entro 1 anno)1/8 del 25%3,125%
Oltre il termine della dichiarazione (o oltre 1 anno)1/7 del 25%3,57%
Dopo lo schema di atto non preceduto da PVC1/6 del 25%4,17%
Dopo il processo verbale di constatazione1/5 del 25%5,00%
Dopo lo schema di atto preceduto da PVC1/4 del 25%6,25%

Attenzione: per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024 non esiste più la fascia “oltre due anni” a 1/6: oltre il termine della dichiarazione si applica sempre 1/7. Alcune tabelle in circolazione riportano ancora il vecchio schema.

Il termine della dichiarazione è quello della dichiarazione relativa all’anno in cui è scaduto il versamento: per l’IVA il 30 aprile dell’anno successivo, per imposte sui redditi, IRAP e ritenute (modello 770) il 31 ottobre dell’anno successivo. Il calcolatore lo determina in automatico in base al codice tributo.

Violazioni commesse fino al 31 agosto 2024

Per i versamenti scaduti fino al 31 agosto 2024 restano le vecchie regole: sanzione ordinaria del 30%, dimezzata al 15% entro 90 giorni.

Quando versiRiduzioneSanzione sull’imposta
Entro 14 giorni1/10 di 1/15 al giorno0,1% al giorno
Dal 15° al 30° giorno1/10 del 15%1,50%
Dal 31° al 90° giorno1/9 del 15%1,67%
Entro il termine della dichiarazione dell’anno della violazione (o 1 anno)1/8 del 30%3,75%
Entro il termine della dichiarazione dell’anno successivo (o 2 anni)1/7 del 30%4,29%
Oltre1/6 del 30%5,00%
Dopo il processo verbale di constatazione1/5 del 30%6,00%

Il calcolatore sceglie automaticamente il regime in base alla data di scadenza del versamento omesso.

Come si calcolano gli interessi nel ravvedimento

Gli interessi si calcolano al tasso legale, con maturazione giorno per giorno, dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno del versamento incluso. Se il ritardo attraversa più anni, si applica a ciascun periodo il tasso in vigore: 2,50% nel 2024, 2% nel 2025, 1,60% nel 2026.

Interessi = Imposta × Tasso legale × Giorni ÷ 365

Gli interessi si calcolano solo sull’imposta, non sulla sanzione. Se ti servono solo gli interessi su un importo, usa il nostro calcolatore degli interessi legali, con tutti i tassi dal 1942 a oggi.

Esempi di calcolo del ravvedimento operoso

Esempio 1 – IVA mensile pagata con 61 giorni di ritardo. IVA di marzo 2026 (codice 6003) pari a 1.000 €, scadenza 16 aprile 2026, versata il 16 giugno 2026.

  • Sanzione: ritardo entro 90 giorni → 1/9 del 12,5% = 1,3889% → 13,89 € (codice 8904)
  • Interessi: 1.000 × 1,60% × 61 ÷ 365 = 2,67 € (codice 1991)
  • Totale F24: 1.016,56 €

Esempio 2 – Saldo IRPEF pagato con 10 giorni di ritardo (sprint). Saldo IRPEF (codice 4001) di 5.000 €, scadenza 30 giugno 2026, versato il 10 luglio 2026.

  • Sanzione: 0,0833% × 10 giorni = 0,833% → 41,67 € (codice 8901)
  • Interessi: 5.000 × 1,60% × 10 ÷ 365 = 2,19 € (codice 1989)
  • Totale F24: 5.043,86 €

Esempio 3 – Saldo IRPEF 2025 pagato dopo oltre un anno. Saldo IRPEF di 2.000 € scaduto il 30 giugno 2025 e versato il 15 ottobre 2026: siamo oltre 90 giorni ma entro il 31 ottobre 2026, termine della dichiarazione dei redditi relativa al 2025.

  • Sanzione: 1/8 del 25% = 3,125% → 62,50 €
  • Interessi: 184 giorni al 2% nel 2025 + 288 giorni all’1,60% nel 2026 = 45,41 €
  • Totale F24: 2.107,91 €. Pagando dopo il 31 ottobre 2026 la sanzione salirebbe al 3,57%.

Codici tributo per sanzioni e interessi da ravvedimento

Imposta, interessi e sanzioni vanno indicati con codici distinti, tranne per le ritenute, per le quali gli interessi si sommano all’imposta e si versano con lo stesso codice del tributo.

TributoCodici impostaInteressiSanzione
IVA6001–6012, 6031–6033, 6013, 6035, 609919918904
IRPEF4001, 4033, 403419898901
IRES2001, 2002, 200319908918
IRAP3800, 3812, 381319938907
Addizionale regionale IRPEF380119948902
Addizionale comunale IRPEF3843, 384419988926
Cedolare secca1840, 1841, 184219408940
Imposta sostitutiva forfettari1790, 1791, 179219448944
Ritenute lavoro dipendente e assimilati1001, 1004, 1012, 3802con il codice del tributo8947
Ritenute lavoro autonomo, provvigioni, condominio1040, 1038, 1019, 1020con il codice del tributo8948

Per altri tributi puoi verificare i codici con la ricerca codici tributo dell’Agenzia delle Entrate.

Come compilare l’F24 del ravvedimento

  1. Imposta: nella Sezione Erario indica il codice tributo originario, l’anno di riferimento e l’importo non versato (per le ritenute, aggiungi gli interessi a questo importo).
  2. Interessi: su una riga separata, il codice interessi (es. 1991 per l’IVA) con lo stesso anno di riferimento.
  3. Sanzione: su un’altra riga, il codice sanzione (es. 8904 per l’IVA), sempre con lo stesso anno di riferimento.
  4. Versamento: paga entro la data usata nel calcolo. Se paghi più tardi, interessi e sanzione cambiano: rifai il conteggio.

Per i soggetti titolari di partita IVA l’F24 va presentato con i servizi telematici. Il calcolatore produce già il riepilogo dei codici, con gli importi dello stesso codice sommati.

Quando non si può fare il ravvedimento

Per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate il ravvedimento è ammesso anche se sono già iniziati accessi, ispezioni o verifiche (con le riduzioni più basse indicate in tabella). È invece precluso dopo la notifica di:

  • atti di liquidazione e di accertamento;
  • comunicazioni di irregolarità (“avvisi bonari”) emesse a seguito dei controlli automatici o formali delle dichiarazioni (artt. 36-bis e 36-ter del D.P.R. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. 633/1972).

Ricevuto un avviso bonario, si può comunque pagare con la riduzione prevista per la definizione dell’avviso stesso. È inoltre ammesso il ravvedimento parziale (art. 13-bis D.Lgs. 472/1997): puoi regolarizzare anche solo una parte del debito, con sanzioni e interessi proporzionati a quanto versi e alla data di ciascun pagamento.

Se aderisci al concordato preventivo biennale, verifica anche il ravvedimento speciale ISA, che segue regole proprie. Per non perdere le prossime scadenze consulta il calendario delle scadenze fiscali.

Domande frequenti sul ravvedimento operoso

Quanto costa il ravvedimento operoso nel 2026?

Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione ridotta è dello 0,0833% al giorno entro 15 giorni, dell’1,25% entro 30 giorni, dell’1,39% entro 90 giorni, del 3,125% entro il termine della dichiarazione e del 3,57% oltre. A questa si aggiungono gli interessi al tasso legale (1,60% annuo nel 2026).

Cos’è il ravvedimento sprint?

È il ravvedimento effettuato nei primi giorni dopo la scadenza: la sanzione si calcola in proporzione ai giorni di ritardo. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 vale fino a 15 giorni ed è pari allo 0,0833% per ogni giorno; per quelle precedenti fino a 14 giorni, allo 0,1% al giorno.

Come si calcolano gli interessi del ravvedimento?

Imposta × tasso legale × giorni di ritardo ÷ 365, dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno del pagamento compreso. Se il periodo copre più anni, si usa il tasso di ciascun anno.

Quale regime si applica alle violazioni del 2024?

Dipende dalla data di scadenza del versamento: fino al 31 agosto 2024 si applicano le vecchie sanzioni (30% ridotto con il ravvedimento), dal 1° settembre 2024 le nuove (25%) introdotte dal D.Lgs. 87/2024.

Esiste ancora la riduzione a 1/6 dopo due anni?

Solo per le violazioni commesse fino al 31 agosto 2024. Per quelle successive, oltre il termine della dichiarazione dell’anno della violazione si applica sempre 1/7 (3,57%), senza ulteriori scaglioni legati al tempo.

Si può fare il ravvedimento dopo un avviso bonario?

No: la notifica delle comunicazioni di irregolarità e degli atti di liquidazione o accertamento preclude il ravvedimento. Resta però possibile pagare l’avviso bonario con la sanzione ridotta prevista per la sua definizione.

Quali codici tributo uso per sanzioni e interessi?

Ogni tributo ha i suoi: ad esempio per l’IVA 8904 (sanzione) e 1991 (interessi), per l’IRPEF 8901 e 1989, per l’IRES 8918 e 1990. Per le ritenute gli interessi si sommano all’imposta. Il calcolatore indica i codici in automatico.

Posso fare il ravvedimento di più tributi con un solo F24?

Sì. Con “Aggiungi un altro tributo” inserisci tutti i versamenti da regolarizzare: il calcolatore applica a ciascuno la propria fascia e somma gli importi con lo stesso codice tributo nel riepilogo F24.

Il calcolo ha valore ufficiale?

Il calcolatore applica le regole dell’art. 13 D.Lgs. 472/1997 e i tassi legali ufficiali, ma ha finalità informative. In presenza di controlli in corso, crediti compensati o importi rilevanti è opportuna una verifica professionale.

Riferimenti normativi:
  • D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, artt. 13 e 13-bis (ravvedimento operoso)
  • D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, art. 13 (sanzione per omesso versamento)
  • D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 (revisione del sistema sanzionatorio, violazioni dal 1° settembre 2024)
  • Art. 1284 c.c. e D.M. MEF 10 dicembre 2025 (tasso legale 2026)

Contenuto e calcolatore aggiornati al 2 ottobre 2026. Scopri anche gli altri calcolatori fiscali online gratuiti.