Calcolo ISEE 2026: simulatore online gratuito e aggiornato
Calcolo ISEE 2026 online: inserisci i dati del nucleo familiare, i redditi e i patrimoni riferiti al 2024 per ottenere una stima dell’ISEE ordinario 2026 e, quando applicabile, del nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
Il simulatore mostra anche ISR, ISP, ISE, scala di equivalenza e l’effetto delle principali novità introdotte nel 2026. Il risultato è una stima preventiva e non sostituisce l’attestazione ufficiale rilasciata dopo la presentazione della DSU.
Il tuo ISEE 2026 stimato
Dettaglio del calcolo ISEE ordinario
Confronto con il nuovo ISEE 2026
Prestazioni da verificare con il nuovo ISEE 2026
Il valore ISEE non determina da solo il diritto alla prestazione: vanno verificati anche gli altri requisiti previsti dalla singola misura.
Come si calcola l’ISEE 2026
Il calcolo ISEE 2026 parte dalla situazione economica dell’intero nucleo familiare. Non basta quindi sommare gli stipendi o guardare il saldo del conto corrente: la formula mette insieme redditi, patrimonio mobiliare, patrimonio immobiliare e caratteristiche del nucleo, applicando deduzioni, franchigie e una specifica scala di equivalenza.
Il primo passaggio consiste nella determinazione dell’ISR, Indicatore della Situazione Reddituale. Al reddito dei componenti vengono applicate le deduzioni ammesse dalla disciplina ISEE. Il secondo passaggio riguarda l’ISP, Indicatore della Situazione Patrimoniale, che comprende il patrimonio immobiliare e quello mobiliare dopo le franchigie previste.
ISEE = ISE ÷ parametro della scala di equivalenza
La scala di equivalenza serve a rendere confrontabili nuclei familiari diversi per numero di componenti e condizioni personali. Per questo due famiglie con lo stesso reddito e lo stesso patrimonio possono ottenere valori ISEE differenti.
Il simulatore presente in questa pagina esegue automaticamente questi passaggi e mostra anche il dettaglio dei valori utilizzati. In questo modo il risultato del calcolo ISEE online non è una semplice cifra finale, ma può essere controllato e confrontato con i dati inseriti.
Calcolo ISEE 2026: quali redditi e patrimoni bisogna usare?
Uno degli errori più frequenti nel simulare l’ISEE è utilizzare dati dell’anno sbagliato. Per la DSU presentata nel 2026, in via ordinaria si considerano i redditi e i patrimoni riferiti al 2024, cioè al secondo anno precedente rispetto alla presentazione della dichiarazione.
Per i redditi occorre considerare non soltanto il reddito complessivo IRPEF, ma anche le ulteriori componenti previste dalla normativa ISEE, compresi alcuni redditi esenti, soggetti a imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta e gli altri trattamenti rilevanti. Alcune somme, invece, possono essere escluse o dedotte secondo le regole specifiche previste dal D.P.C.M. n. 159/2013 e dalle successive modifiche.
Per il patrimonio mobiliare occorre prestare particolare attenzione ai conti correnti e ai depositi: la DSU non utilizza semplicemente il saldo finale, ma applica regole che mettono a confronto il saldo al 31 dicembre con la giacenza media annua, salvo le eccezioni collegate a determinati incrementi patrimoniali.
Per gli immobili si considera il valore rilevante ai fini ISEE delle quote possedute al 31 dicembre 2024, tenendo conto dell’eventuale capitale residuo del mutuo nei limiti previsti. L’abitazione principale beneficia inoltre di una franchigia specifica.
Novità ISEE 2026: perché il simulatore calcola due valori
Dal 2026 è stata introdotta una modalità di calcolo più favorevole per l’accesso a cinque specifiche prestazioni: Assegno di Inclusione (ADI), Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), Assegno Unico e Universale (AUU), bonus asilo nido e bonus nuovi nati. Per tutte le altre prestazioni continua invece a rilevare l’ISEE determinato secondo le regole ordinarie.
Per questo motivo il nostro simulatore ISEE 2026 restituisce due risultati distinti: l’ISEE ordinario e l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Il secondo può risultare più basso soprattutto per i nuclei con figli e per quelli proprietari dell’abitazione principale.
| Elemento | ISEE ordinario | Indicatore specifico 2026 |
|---|---|---|
| Franchigia abitazione principale | 52.500 € | 91.500 €, elevata a 120.000 € nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane |
| Aumento franchigia per figli | +2.500 € per ogni figlio convivente successivo al secondo | +2.500 € per ogni figlio convivente successivo al primo |
| Maggiorazione scala con 2 figli | nessuna maggiorazione specifica | +0,10 |
| Maggiorazione scala con 3 figli | +0,20 | +0,25 |
| Maggiorazione scala con 4 figli | +0,35 | +0,40 |
| Maggiorazione scala con almeno 5 figli | +0,50 | +0,55 |
Le nuove regole non cancellano quindi l’ISEE ordinario: creano un indicatore aggiuntivo che viene utilizzato soltanto per le prestazioni espressamente individuate dalla normativa.
Come incide la prima casa sul calcolo ISEE 2026
La casa di abitazione di proprietà non viene trattata come gli altri immobili. Per prima cosa si determina il valore dell’immobile rilevante ai fini ISEE, sottraendo l’eventuale debito residuo del mutuo nei limiti consentiti. Su questo valore viene poi applicata la franchigia prevista per l’abitazione principale.
Nell’ISEE ordinario la franchigia base resta pari a 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo. L’eventuale valore che eccede la franchigia rileva nella misura prevista dalla disciplina ISEE.
Per il nuovo indicatore 2026 destinato alle cinque prestazioni familiari e di inclusione, la franchigia sale a 91.500 euro. Diventa 120.000 euro se l’abitazione si trova nel Comune capoluogo di una Città metropolitana e aumenta di ulteriori 2.500 euro per ciascun figlio convivente successivo al primo.
Conti correnti, giacenza media e titoli di Stato nel calcolo ISEE
Il patrimonio mobiliare comprende conti correnti, depositi, strumenti finanziari e le altre attività indicate dalla disciplina ISEE. Dopo avere determinato il patrimonio complessivo del nucleo viene applicata una franchigia che cresce in funzione del numero dei componenti e, in determinati casi, del numero dei figli.
Dal 2025 sono inoltre esclusi dal patrimonio mobiliare ai fini ISEE, fino al limite complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare, i titoli di Stato e determinati prodotti di risparmio postale ammessi dalla normativa, tra cui buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale.
Nel simulatore abbiamo separato questa voce per consentire all’utente di indicare la quota agevolabile compresa nel patrimonio dichiarato. È importante non sottrarre due volte lo stesso importo: se la quota è già stata esclusa prima di compilare il campo del patrimonio, non deve essere indicata nuovamente come importo da sottrarre.
Scala di equivalenza ISEE 2026
La scala di equivalenza è il denominatore utilizzato per trasformare l’ISE in ISEE. Il parametro base aumenta con il numero dei componenti: 1,00 per un componente, 1,57 per due, 2,04 per tre, 2,46 per quattro e 2,85 per cinque. Per ogni componente successivo al quinto si aggiunge 0,35.
Alla scala base possono aggiungersi maggiorazioni in presenza di determinate condizioni, tra cui componenti con disabilità, nuclei con figli e specifiche situazioni lavorative dei genitori con figli minorenni. Il simulatore applica automaticamente le maggiorazioni selezionate dall’utente.
Per le cinque prestazioni interessate dalla riforma 2026, la maggiorazione legata al numero dei figli è stata resa più favorevole: parte da +0,10 con due figli e arriva a +0,55 con almeno cinque figli. Poiché l’ISE viene diviso per un parametro più elevato, a parità di redditi e patrimoni il risultato può diminuire.
Quanto è accurato questo calcolo ISEE 2026?
Il calcolo matematico dell’ISEE è replicabile, ma la precisione della simulazione dipende dalla completezza e dalla corretta classificazione dei dati inseriti. Nei casi ordinari, se vengono utilizzati gli stessi dati e le stesse componenti rilevanti della DSU, il risultato può fornire una previsione molto vicina all’attestazione ufficiale.
Esistono però fattispecie in cui non è sufficiente applicare la formula ordinaria. È il caso, ad esempio, dell’ISEE minorenni con genitore non convivente, dell’ISEE universitario, dell’ISEE sociosanitario, dell’ISEE corrente, dei patrimoni esteri, di alcune partecipazioni e attività d’impresa e delle situazioni che comportano una componente aggiuntiva.
Per questi casi il tool mostra un avviso specifico e il risultato deve essere considerato esclusivamente come una simulazione della struttura ordinaria. L’unico ISEE con valore ufficiale è quello elaborato a seguito della presentazione della DSU e attestato dall’INPS.
Quali documenti servono per simulare l’ISEE 2026?
Per eseguire un calcolo attendibile conviene avere a disposizione, per tutti i componenti del nucleo, i principali dati anagrafici, le certificazioni e dichiarazioni dei redditi riferite al 2024, i dati dei rapporti finanziari con saldo e giacenza media 2024, la documentazione relativa agli immobili e ai mutui residui al 31 dicembre 2024 e, se la famiglia vive in affitto, il contratto di locazione registrato con il relativo canone annuo.
Se nel nucleo sono presenti situazioni particolari – disabilità, genitore non convivente, studente universitario non autonomo, prestazioni sociosanitarie – è opportuno verificare anche la documentazione specifica richiesta dalla relativa tipologia di DSU.
Domande frequenti sul calcolo ISEE 2026
Quali redditi si usano per l’ISEE 2026?
In via ordinaria, per la DSU 2026 si utilizzano i redditi riferiti al 2024, oltre agli altri redditi e trattamenti che la normativa ISEE considera rilevanti.
Quale patrimonio si considera per l’ISEE 2026?
Si considerano ordinariamente i patrimoni posseduti al 31 dicembre 2024. Per conti e depositi devono essere applicate le regole specifiche su saldo e giacenza media, mentre per gli immobili si utilizzano i valori previsti dalla disciplina ISEE.
Nel 2026 esistono davvero due ISEE?
Esiste l’ISEE ordinario e, per cinque specifiche prestazioni nazionali, un indicatore calcolato con regole 2026 più favorevoli sulla prima casa e sulle maggiorazioni per i figli. Il simulatore mostra entrambi.
La prima casa entra nel calcolo ISEE?
Sì, ma con una franchigia e con le regole specifiche previste per l’abitazione principale. Nel nuovo indicatore 2026 la franchigia è più elevata per le prestazioni familiari e di inclusione interessate dalla riforma.
Titoli di Stato e buoni fruttiferi postali si contano nell’ISEE?
È prevista l’esclusione dal patrimonio mobiliare, entro il limite complessivo di 50.000 euro per nucleo, dei titoli di Stato e di determinati prodotti di risparmio postale ammessi dalla normativa.
Il simulatore ISEE 2026 è gratuito?
Sì. Il tool può essere utilizzato gratuitamente e non richiede registrazione. Il calcolo avviene nel browser.
Il risultato ottenuto online è l’ISEE ufficiale?
No. Il risultato è una stima preventiva. L’ISEE ufficiale è quello attestato dall’INPS dopo la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica.
Posso usare questo simulatore per l’ISEE universitario?
Il tool può offrire soltanto una stima della struttura ordinaria. L’ISEE universitario prevede regole specifiche sulla composizione del nucleo e sull’autonomia dello studente che devono essere verificate separatamente.
Situazione ISEE particolare?
Genitori non conviventi, università, patrimoni esteri, attività d’impresa, partecipazioni societarie, trust, componenti aggiuntive e ISEE corrente possono richiedere verifiche specifiche. Per una valutazione professionale puoi contattare Monticchio & Partners STP Srl.
Contatta lo StudioContenuto aggiornato il 16 settembre 2026. Il tool ha finalità informative e di simulazione.
